Quell’Amet che fa sempre gola
Di Giovanni Ronco
Altro che Presidente del Consiglio o Vice sindaco ( che pure, per ovvi motivi di pecunia sono le poltrone più ambite). Il vero zucchero, il vero miele, anche per la nuova amministrazione Bottaro, anzi, per alcuni suoi neo eletti in particolare, è l’Amet.
Un’Amet pezzata? Una Amet scottona? Sempre comunque intravista da alcuni nostri politici, tra singoli consiglieri o interi gruppi politici, tra chi vorrebbe mantenere elementi del Cda uscente o chi vorrebbe metterci un cappello nuovo di zecca, comunque intravista sempre e anelata, come mucca da mungere.
Cosa spinge vari soggetti politici a vedere nell’Amet un bovino di prima scelta? Consulenze? Aderenze coi nominati del Cda? Golosità offerte dal mercato futuro?
In verità ci chiediamo se sia possibile ( il suggerimento lo rivolgiamo direttamente al Sindaco che a volte mostra lampi di dispotismo illuminato) riconsiderare la nomina di un vero manager con gli attributi, possibilmente non lottizzato dalla politica, pure regionale, che tagli i rami secchi, escluda le consulenze agli amichetti, imposti un piano industriale vero e coerente, rilanci sul mercato vero, della concorrenza e del business vero ( quel mercato di oggi lo consente) questa nostra azienda. Chiediamo dunque ai consiglieri neo eletti di abbandonare le velleità su Amet. Ché noi tranesi non vogliamo la mucca, ma la tigre.
Intanto ieri sera prima riunione dopo le elezioni al PD. Parleranno di metodi di spartizione? AB ricomincia ad aspettare le rose di nomi? Ve lo racconto nei prossimi giorni…





































