«I presunti professionisti dell’ambiente parlano di fake news da parte del Comitato Trani No alla Raccolta Porta a Porta ma ammettono che tale sistema è datato, inadeguato e migliorabile». E’ la contro-risposta dell’Avv. Alessandro Moscatelli, presidente del Comitato “Trani No alla raccolta porta a porta”.
«Hanno preso spunto su un post pubblicato da una pagina “Margherita di Savoia” con la foto di cassonetti stradali all’avanguardia di altra località, messo quale auspicio dei margheritani di cambiare la disastrosa modalità del porta a porta per fondare l’ennesimo sermone inconcludente.
In fondo la realtà che raccontano è la stessa, questo sistema di raccolta porta a porta non va. La differenza sta nel fatto che loro insistono nella strategia rifiuti zero che raccontano a modo loro e noi del comitato, proprio per le falle di questo sistema individuate dagli stessi ambientalisti, chiediamo che si parta dalla raccolta differenziata stradale. Noi siamo sereni, non offendiamo, ci hanno chiamato deliranti e ci va bene purché non per delirio di onnipotenza.
L’educazione alla differenziata vale per entrambi i metodi. Sanno benissimo che la raccolta porta a porta è solo un punto dei dieci della strategia rifiuti zero ma degli altri nove non se ne parla. Dopo le elezioni, diamo la parola ai cittadini».





































