Dipendenti Comune Trani, assemblea pubblica sulle problematiche del personale

Dipendenti Comune Trani, assemblea pubblica sulle problematiche del personale

Svolto con i rappresentanti sindacali della Fp Cgil, chiesto incontro a Bottaro

Personale insufficiente, mancanza di una visione d’insieme dei diversi settori con il conseguente scarico di responsabilità e compiti che non fa altro che far aumentare disorganizzazione e carichi di lavoro e mancato pagamento di alcune specifiche indennità. Questi sono stati solo alcuni dei punti all’ordine del giorno in un’assemblea pubblica che si è svolta con i lavoratori del Comune di Trani, iscritti e non iscritti, organizzata dalla Fp Cgil Bat per discutere delle problematiche del personale.

Nell’incontro è anche emersa da parte del personale la necessità di poter accedere a percorsi di formazione continua oltre che di formazione per i neo assunti. Si è parlato, inoltre, di sicurezza sui luoghi di lavoro e della mancanza di alcuni settori specifici come quello “Gare e appalti”, fulcro dell’attività di una pubblica amministrazione. Al termine dei lavori l’assemblea ha dato mandato alla Rsu della Fp Cgil e all’intera organizzazione sindacale di chiedere un incontro urgente al sindaco, Amedeo Bottaro, dirigenti e segretario generale, al fine di affrontare con i vertici del Comune le problematiche emerse per ricercare soluzioni finalizzate al miglioramento della macchina amministrativa.

«Carenza di personale in primis e tutta un’altra serie di mancanze: questo è, purtroppo, il quadro in cui ormai si trovano diversi Enti, anche il Comune di Trani”, spiegano Roberto Cannone, coordinatore Enti locali Fp Cgil Bat e Maurizio D’Alfonso, Rsu Fp Cgil Bat. “Situazioni simili stanno traghettando al collasso l’intera PA., Comuni, Province e altri Enti locali. A soffrire, si badi bene, non sono solo i dipendenti ma anche la collettività perché, in un tale scenario, non si riescono a garantire quantità e qualità nei servizi erogati all’utenza. La macchina non funziona se non è mantenuta in perfetto stato di funzionamento e così è anche l’ingranaggio amministrativo. Dal 2019 i Comuni hanno la possibilità di assumere nel limite del 100% dei cessati, in gran parte per pensionamento; per la prima volta dopo nove anni è così possibile rimpiazzare in pieno il personale. È indispensabile avviare subito i concorsi per le nuove assunzioni e nel frattempo mettere in campo una seria politica di riqualificazione ed incentivazione del personale esistente. Questo chiederemo al Sindaco quando saremo convocati», concludono Cannone e D’Alfonso.

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