Dal 17 Giugno, dopo più di un anno di incessanti lavori di riqualificazione del palazzo e di ridisegnazione di ogni spazio, si riaprono le porte del Palazzo delle Arti Beltrani.
Ancora molti gli interventi da realizzare, dall’illuminazione dei luoghi e degli spazi espositivi sino all’impianto di climatizzazione, ma il Palazzo è aperto e segna un momento di grandissima forza per la città di Trani.
Il merito di questo grande momento di vittoria per la cultura cittadina va a Nicola Battaglia e ai collaboratori di Made in Puglia, che dopo aver vinto un bando, hanno finalmente riaperto, non senza grande fatica, le porte di un palazzo ormai in decadenza.
L’ambizione è che questo immenso palazzo possa diventare un vero e proprio contenitore culturale, aperto a tutti gli amanti dell’arte e non, come vero e proprio punto di riferimento.
La riqualificazione museale ha interessato anche la collezione del pittore tranese Ivo Scaringi, a cui si deve il nome della Pinacoteca.
In occasione della riapertura, dal 17 Giugno al 31 Agosto 2017, Palazzo Beltrani ospita una mostra antologica completa in prima assoluta “Da Manet a Tode. Dal Post Impressionismo al Neorealismo. I grandi Maestri del Novecento”, dedicata ai più grandi artisti che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea, con opere di assoluta bellezza e raro prestigio.
Tra le opere esposte, alcune di imponente grandezza, donate in anni passati al comune di Trani e depositate per lungo tempo in magazzino, senza che alcuno potesse fruire della loro smisurata unicità.
Il totale riallestimento museale della struttura e la mostra medesima sono stati realizzati in piena autonomia e senza alcun contributo ma numerose sono le collaborazioni con cui il Palazzo si è interfacciato.
