«Siamo molto soddisfatti della lista di candidati all’Assemblea Nazionale presentata ieri a sostegno della candidatura di Andrea Orlando a segretario del Partito Democratico»: parte così la nota di Gianni Naglieri a nome del Comitato Bat per Orlando.Il Ministro Andrea Orlando a Trani con Amedeo Bottaro durante la scorsa campagna elettorale © n.c.
«Amedeo Bottaro, sindaco di Trani – prosegue Naglieri-, dopo anni di malgoverno della città si è assunto la responsabilità di guidare la lista; scorrendo le posizioni seguono tre giovani consiglieri comunali: Giuliana Damato, di Barletta, Giuseppe Rondinone, di San Ferdinando e Barbara Costabile, di Spinazzola. In coda alla lista troviamo la candidatura di servizio di Pasquale Cascella, sindaco di Barletta, a cui va il ringraziamento per aver dato con la sua presenza ulteriore forza e rappresentanza ai valori della sinistra».
Ancora: «Una lista che ben rappresenta la mozione Orlando, improntata sul pluralismo e sull’unità, e difatti, non abbiamo avuto necessità di rappresentare correnti e sottocorrenti o di “contarci tra noi” presentando più liste. Invece, abbiamo deciso di rappresentare l’impegno nelle istituzioni con i sindaci Bottaro e Cascella, e l’impegno nel Partito Democratico, valorizzando i Giovani Democratici e la militanza con la presenza di Giuseppe Rondinone, Barbara Costabile e Giuliana Damato. La lista di candidati a sostegno di Orlando esprime la diversità e complessità della nostra provincia ed è quella che più si fa carico della necessità di un ricambio generazionale della classe dirigente nel nostro territorio».
E conclude: «Il 30 aprile, alle primarie del Partito Democratico, sostenendo la candidatura di Andrea Orlando avremo la possibilità di mettere al centro dell’agenda politica la lotta alle disuguaglianze e di contribuire alla costruzione di una casa comune, aperta e plurale per il centrosinistra, ma avremo anche l’opportunità di sostenere l’idea di un partito che torna ad essere strumento di selezione della classe dirigente e luogo di incontro ed elaborazione culturale e politica».





































