Una sola giornata di campionato disputata e l’inizio di una crisi societaria dai contorni drammatici. Il futuro della Vigor Trani è denso di nubi nere e le speranze che il club biancoazzurro possa risolvere una disastrosa situazione economica sono sempre più ridotte.

Nella giornata di ieri il patron della società biancoazzurra Luciano Savi ha fatto il punto della situazione. Due sponsor che avrebbero garantito il pagamento degli stipendi dei calciatori sono venuti meno come la possibilità di garantire i pagamenti ai tesserati. Lo stesso Savi ha comunicato la situazione ai calciatori che entro la giornata di oggi, precisamente alle ore 19, potranno accasarsi presso altre società.

Nel frattempo la dirigenza tranese è alla ricerca di liquidità per continuare la stagione nel complicato campionato di Eccellenza e per questo motivo è stato contattato anche il sindaco della città Amedeo Bottaro.

I tifosi intanto sono in fibrillazione e hanno chiesto alla proprietà di lasciare il club. La proposta è quella di cedere le quote societarie gratuitamente a tre tifosi che dovrebbero essere supportati da un fantomatico e ignoto imprenditore. Savi sarebbe disposto ad accettare la cessione del club solo dopo aver conosciuto l’individuo interessato.

Dalle ore 19 la Vigor Trani avrà in rosa solo i calciatori più giovani e il rischio di andare incontro a delle figuracce è sempre più incombente. Si attendono risvolti ma la luce in fondo al tunnel è sempre più lontana.