Matteo Scagliarini, coordinatore regionale Fp Cgil Puglia personale MiBACT e Luigi Marzano, segretario generale Fp Cgil Bat in una nota stampa fanno il punto sulla situazione dei siti culturali e archeologici della Puglia, sottolineando la precarietà della gestione e del personale: «La nota sindacale della FP Cgil Puglia,  aveva già denunciato che, il Polo Museale della Puglia, rischiava di avviarsi inesorabilmente al fallimento senza investimenti massicci per l’assunzione del personale. La Funzione Pubblica CGIL BAT insieme al coordinamento FP CGIL Puglia deve purtroppo constatare che il grido d’allarme lanciato in più occasioni si sta concretizzando, infatti nel territorio provinciale della BAT,  le gravi carenze di personale, persistono presso  Palazzo Sinesi – Museo Archeologico a Canosa di Puglia ,   presso il Castello Svevo di Trani, presso il sito Archeologico di Canne della Battaglia e presso  Castel del Monte. Quindi anche in questo territorio senza una politica di assunzioni la strombazzata valorizzazione delle riforme Franceschini si dimostreranno un flop».

La nota prosegue con un’attenta analisi della situazione in cui versano i siti archeologici: «Infatti, le carenze mettono a rischio, le condizioni di sicurezza, assolutamente precarie e la garanzia di assicurare  l’apertura dei siti, come ad esempio a Canne della Battaglia, da poco, con grandi aspettative passato al Polo, ma anche in altri importanti siti,  si rischia la riduzione di orario ed è a rischio la sicurezza,  come appunto a Castel del Monte, la cui apertura spesso è assicurata da 2 unità per turno che devono fronteggiare centinaia e spesso migliaia di visitatori. Tale situazione, si accentua, nonostante l’impegno dei Comuni che cercano  collaborazione con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggistica  di Foggia/BAT, di recente istituzione, con il Segretariato regionale Beni Culturali e Paesaggio della Puglia  e con lo stesso  Polo Museale di Puglia, alla ricerca di collaborazioni per  tutelare e valorizzare il patrimonio culturale ed i luoghi di cultura insistenti nel nostro territorio».

Le richieste portate avanti sono chiare: «Noi chiediamo persistenza per la tutela del patrimonio culturale, per questo ci sembra importante la creazione nella BAT di un centro operativo della nuova Soprintendenza unica del MiBACT. Chiediamo anche continuità per la valorizzazione dei luoghi della cultura situati nella BAT che rischiano di chiudere o di ridurre sensibilmente l’orario di apertura al pubblico».

E, infine, concludono: «Per questo riteniamo urgente che le istituzioni in indirizzo promuovano una conferenza con tutti i soggetti interessati alla tutela e alla valorizzazione dei Beni Culturali e con le parti sociali.  La conferenza si rende necessaria anche a seguito delle chiusure che si stanno verificando a Canne della Battaglia durante i festivi nel mese di Agosto, che pensavamo di aver temporaneamente evitato con un accordo sottoscritto presso il Segretariato Regionale MiBACT Puglia».