Il Circolo CAD di Trani, forte dei successi ottenuti nelle sue attività intese ad alleviare i disagi delle persone cui sono stati rivolti i servizi e le soluzioni delle problematiche sottoposte ai propri collaboratori ed componenti, si è riorganizzato facendo tesoro delle esperienze maturate sul territorio soprattutto in questo momento particolare che la nostra collettività sta vivendo.

In occasione della riunione tenutasi il 28 luglio u.s. l’assemblea degli aderenti al circolo di Trani ha provveduto alla elezione del nuovo Direttivo.

Il Delegato Regionale del Cad Avv. Giuseppe Farano, presente alla predetta riunione, nel ringraziare il Presidente Uscente Luigi Cirillo per le attività svolte nell’ultimo biennio e per aver dato la disponibilità a conservare la carica di Presidente provinciale BAT, si congratula per le qualità professionali ed umane dei componenti  del nuovo direttivo che risulta così costituito:

 

Dott.ssa  Luciana Capone: Presidente

Avv. Giovanni Loconte: Vice Presidente

Ing. Gabriele Dell’Oglio: Coordinatore dipartimenti Tecnici;

Elvira Matromauro: Segretaria Organizzativa;

Dott.ssa  Carmen Pignataro: Vice Segretaria Organizzativa;

Avv. Nicola Stella: Sportelli Tematici CAD;

Angelica D’Ambrosio: Tesoriere;

Avv. Luigi Mastromauro: Portavoce;

Francesco Casalaspro: Responsabile Dipartimento Ambiente.

Il Presidente del CAD Provinciale Rag. Luigi Cirillo, nel ringraziare tutti gli aderenti per la collaborazione profusa in questo biennio che ha consentito una crescita esponenziale della Associazione anche a livello Provinciale e Regionale, rappresenta sinteticamente gli scopi e le attività del CAD  che si sostanziano essenzialmente nel “tutelare, assistere e difendere tutti coloro che sono calpestati nei loro primari diritti civili di uguaglianza, i quali subiscono immediatamente il primo devastante disagio di tali situazioni: la solitudine e l’isolamento!”

Intendimento primario consiste nel favorire la ripresa sociale ridando ai cittadini la voglia e l’opportunità di continuare ad investire per la crescita della nostra comunità  soprattutto per salvaguardare le importantissime categorie di destinatari, cosiddette deboli quali anziani, donne e  soprattutto i bambini e i giovanissimi che vivono nel disagio.

Il tutto promuovendo “business” sociale, cercando sponsor e possibilità di far finanziare una serie di attività ludiche, formative, culturali, sportive ed agonistiche, puntando alla realizzazione di una rete di professionalità e di rapporti umani migliori e basati sul rispetto delle regole e sull’ aiuto di valore degli altri, a partire dai reali bisogni di chi è in difficoltà, per creare sviluppo sociale.