Una raccolta di norme destinate a tutto il mondo del lavoro, subordinato e autonomo, che ormai da mesi è protagonista delle piazze italiane ad opera della Cgil.

Tutti i lavoratori devono avere la forza di reagire a una stagione che ha generato rassegnazione nel mondo del lavoro.

Il nuovo Statuto vuole innovare gli strumenti contrattuali preservando i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti ed estesi a tutti, senza distinzione, indipendentemente dalla tipologia lavorativa o contrattuale, perché inderogabili e universali. Non si è mai costruita un’operazione con queste caratteristiche ed è per questo che la Cgil considera la “Sfida per i diritti” un grande passo di ricostruzione di un profilo di valore del lavoro.

Diritti che vanno dal compenso equo e proporzionato alla libertà di espressione, dal diritto alla sicurezza al diritto al riposo, ma anche alle pari opportunità e alla formazione permanente, un aggiornamento costante di saperi e competenze.

La “sfida” che la Cgil ha lanciato è quella di proporre il lavoro come punto di creazione della ricchezza del nostro Paese, ma anche come punto di vita dignitoso delle persone.