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La UIL Bat con i lavoratori in sciopero della Scuola e delle Università

Sindacati, insegnati e personale Ata in piazza contro la "Buona Scuola" di Matteo Renzi

Oggi, Venerdì 20 maggio, ci sarà uno sciopero generale nazionale della scuola, che durerà l’intera giornata. Lo sciopero coinvolge sia i docenti che il personale Ata (assistenti tecnico-amministrativi), ed è stato indetto dai tre sindacati confederali CGIL, CISL e UIL e dallo SNALS.

Lo sciopero è stato indetto per protestare prima di tutto contro il mancato rinnovo del contratto collettivo, scaduto nel 2009 ma quello che si contesta maggiormente riguarda le le modalità di valutazione dei docenti introdotte dalla riforma della Buona Scuola e il principio della chiamata diretta degli insegnanti da parte dei dirigenti scolastici.

Aldo Pugliese, Segretario generale della UIL Bari-Bat e Puglia, esprime sostegno e solidarietà ai lavoratori pugliesi della Scuola e dell’Università che sciopereranno per reclamare un diritto sacrosanto, il rinnovo contrattuale che attendono ormai da tempo immemore.

Prosegue: «Sette anni di mancato rinnovo del contratto sono un’eternità, un insulto per tanti lavoratori che ogni giorno, grazie al proprio sacrificio, mantengono viva l’offerta formativa della scuola e dell’università. Eppure, anche questo Governo, come i precedenti, sembra non curarsene, proponendo una mancia di 7 euro lordi mentre con qualche spot continua a parlare, senza progetti e senza fondamento, di futuro. Ebbene, crediamo che senza una scuola e un’università di qualità senza una pubblica amministrazione di qualità, non ci sia alcun futuro su cui scommettere».

 

«Quello del 20 maggio – attacca ancora Pugliese – non è solo lo sciopero della Scuola e dell’Università, ma è uno sciopero a cui anche la confederazione aderirà con convinzione. Non si può snobbare così il futuro delle nuove generazioni, non si possono umiliare tanti lavoratori che in questi anni, nonostante l’assenza di riconoscimenti, hanno svolto egregiamente e con senso del dovere le proprie mansioni».

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