Dopo la lunga battaglia portata avanti da Floriant Mema, padre della piccola Irene, per l’inserimento del dispositivo di sicurezza nell’ascensore della Scuola D’annunzio, finalmente l’obiettivo è stato raggiunto. Il dispositivo è stato montato, in una giornata di lavoro, e la bambina è potuta tornare a scuola e salire al piano della sua aula in ascensore.

Irene Mema è una bambina di sette anni che da quattro convive la sindrome di Rett, una rara patologia neurologica dello sviluppo, che colpisce prevalentemente soggetti di sesso femminile. La malattia congenita interessa il sistema nervoso centrale ed è una delle cause più diffuse di grave o gravissimo deficit cognitivo.

C’è grande soddisfazione da parte del padre, del dirigente e di Debora Ciliento, che si è personalmente impegnata per aiutare questa famiglia in difficoltà.

La questione del dispositivo dell’ascensore della scuola D’Annunzio ha impegnato molti politici locali, dall’Assessore alla Pubblica Istruzione a Mariagrazia Cinquepalmi, consigliera del Movimento politico Trani#ACapo, Fabrizio Ferrante e Antonella Papagni, attivista del Movimento Cinque Stelle.

I tempi della burocrazia sono molto lunghi e gli uffici comunali non sono sempre così “agili” nelle procedure amministrative, ma l’impegno congiunto ha portato alla risoluzione del problema e ha garantito alla piccola Irene di poter frequentare la sua scuola in sicurezza.