A seguito della polemica sulla nomina di Luisa Di Lernia all’interno della commissione urbanistica, la consigliera ha deciso di accettare il ruolo. Come previsto dal regolamento edilizio del piano urbanistico generale, la commissione è composta dal sindaco e da un suo delegato, da due consiglieri comunali di maggioranza, da un consigliere dell’opposizione, dal dirigente dell’area urbanistica, da un ingegnere, da un architetto, da un geologo, da un architetto esperto di paesaggio, da un ingegnere esperto urbanista, da un avvocato e, come membri consultivi, un professionista esperto in impatto ambientale e un esperto in geotecnica.
«Non avendo ricevuto alcuna risposta da parte dei miei colleghi di minoranza, e ritenendo non vi siano dagli stessi ragioni ostative alla mia designazione, comunico di accettare formalmente la nomina per la Commissione Urbanistica Comunale».
A dichiararlo è appunto Luisa Di Lernia, consigliera comunale del Movimento5Stelle tranese, «Sono pronta ad una fattiva collaborazione per orientare alla massima condivisione e trasparenza i lavori ed annuncio sin da ora che impegnerò la Commissione ad assicurare adeguato preavviso delle convocazioni e ampia comunicazione delle stesse».
«Convinta – chiosa Di Lernia – della necessità di rendere pubbliche le sue sedute per garantirne la trasparenza con la partecipazione dei cittadini».





































