È ricomposta la giunta comunale di Trani. L’annuncio poco fa da parte del sindaco ex dimissionario Marco Galiano.
Tommaso Laurora guida l’assessorato per lo «Slancio – la città delle energie», con le deleghe a sport, impianti sportivi, tempo libero e aggregazione. A lui vengono conferite anche le funzioni di vicesindaco.
Cosimo Damiano Di Lernia è titolare dell’assessorato per la «Tutela – la città che protegge», con le deleghe a polizia locale, sicurezza urbana, protezione civile, educazione alla legalità, rapporti istituzionali, politiche giovanili, cittadinanza attiva, salute territoriale e rigenerazione urbana, mobilità e viabilità.
Donata Di Meo ha l’assessorato per la «Comunità – la città che educa e partecipa», con le deleghe a pubblica istruzione, edilizia scolastica, associazionismo, alta formazione, consulte e partecipazione, contenzioso e politiche abitative.
Irene Cornacchia guida l’assessorato per il «Futuro – la città sostenibile», con le deleghe a benessere del cittadino, transizione ecologica ed energetica, decoro urbano, randagismo e benessere animale, igiene, ambiente e rifiuti.
Giuseppina Tota è alla guida dell’assessorato per la «Cura – la città che non lascia indietro nessuno», con le deleghe a welfare, fragilità, inclusione e osservatorio per le barriere architettoniche, famiglia, pari opportunità, pace, intercultura e dialogo interreligioso.
Paola Covelli ha l’assessorato per le «Risorse – la città che programma e investe», con le deleghe a bilancio, tributi, valorizzazione del patrimonio, programmazione economica, fondi europei e internazionalizzazione.
Nicola Di Pinto è titolare dell’assessorato per il «Territorio – la città che si rigenera», con le deleghe a lavori pubblici, cantieri e manutenzioni, polo teatrale e congressuale e verde.
Carlo Laurora guida l’assessorato per l’«Innovazione – la città semplice e trasparente», con le deleghe a personale, organizzazione, transizione digitale e open data, semplificazione, trasparenza, rapporti con le controllate, cimitero e trasporti.
Alessandro Capone ha infine l’assessorato per lo «Sviluppo – la città che crea opportunità», con le deleghe a commercio, demanio, porto, pesca, agricoltura, artigianato, turismo e marketing territoriale, mercati e pubblici esercizi, promozione e sviluppo delle attività produttive, mare e centro storico.
Al sindaco restano la «Visione – l’identità che guarda al futuro», con urbanistica, culture, politiche sociali d’ambito e ogni altra materia non espressamente delegata.
