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Tre morti, una Tari ed una multa

La denuncia di una nostra lettrice: Tari a gente morta da 30 anni, con mora ovviamente.

Esilarante, grottesco, lugubre. Se non fosse l’ennesima storia di “distrazione” amministrativa, quindi di “disservizio”, sembrerebbe il trailer di “Arancia Meccanica”, il famoso classico di Stanley Kubrik.

Peccato che invece si tratti di un b- movie molto scadente di provincia, quella tranese, tanto per cambiare, con studio di produzione il Comune di Trani.
Altro che Kubrik, qui potremmo titolare “Tre morti, una Tari ed una multa” poiché una nostra lettrice ci ha contattato per denunciare un fatto ai confini della realtà amministrativa.

Ha scoperto infatti che sono state inviate richieste di pagamento Tari a tre persone scomparse da circa 30 anni. “Il più giovane avrebbe avuto ora 102 anni circa, gli altri due fra 105 e 106. Peccato che siano morti da tempo, 30 anni, appunto e ricevano pure le nuove richieste di pagamento con tanto di aggravio per il mancato tributo”. Una cosa è certa: i nostri tre concittadini la Tari non potranno pagarla: è inutile che continuiate a tassarli e multarli lì non risponderà nessuno… come canterebbe Celentano.

A Trani abbiamo un ufficio anagrafe, un assessore alle finanze – Covelli- (va bene che è nuova, va bene che è l’unico assessore che si è potuto scegliere Galiano- gli altri sono stati imposti dai partiti o da singoli politici- ), ma soprattutto abbiamo un ufficio Tributi e nel 2026 si verificano ancora avvenimenti del genere?

Ma come funzionano uffici, controlli e burocrazia qui a Trani? La Tari a tre morti con la mora mancava in effetti al nostro repertorio di orrori e disservizi…

La rubrica Il Tranese della Settimana tornerà dopo il 15 ottobre… dopo il compleanno di Marco Galiano.

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