Home Attualità Nasce la rivista “Transiti”, faro culturale per una società assetata di contenuti

Nasce la rivista “Transiti”, faro culturale per una società assetata di contenuti

Da un'idea di Remo Croci, Sergio D'Angelo e Vito Santoro

È da poco in libreria Transiti, rivista quadrimestrale indipendente priva di pubblicità, dedicata alla riflessione critica su società, letteratura e cinema. La nuova pubblicazione nasce come spazio aperto di idee e confronto, luogo di approfondimento e di interpretazione del radicale mutamento sociale e culturale del nuovo secolo.

Nasce da un’idea, forse sarebbe meglio dire sfida, di due sociologi di lungo corso, Guido Croci e Sergio D’Angelo e dal critico letterario Vito Santoro, collaboratore delle pagine culturali di “Repubblica-Bari”, dell’“Indice dei Libri” e dell“Immaginazione”. Stiamo parlando di tre personaggi impegnati da anni con costanza ed intensità nel mondo della cultura, punti di riferimento per tanti lettori ed appassionati del nostro territorio. Personaggi di alto profilo ricchi d’idee da infondere, attraverso la cultura, nel nostro contesto sociale.

La rivista si propone di costruire una comunità di pensiero e di scrittura che provi a sfidare criticamente i conformismi contemporanei, recuperando il valore del dibattito, della ricerca e della complessità.
L’obiettivo è promuovere un’idea di cultura non elitaria ma comunque esigente, orientata a suscitare domande scomode più che a proporre risposte confezionate.
“Transiti” si muove tra indagine sociale, critica letteraria e cinematografica, offrendo un approccio transdisciplinare: ogni testo vorrebbe invitare il lettore a riflettere, discutere, prendere posizione.

La rivista avrà una periodicità quadrimestrale in formato cartaceo ed è accompagnato da un blog di approfondimento che amplia e aggiorna i temi trattati nei numeri della rivista. La versione online ospita contributi brevi, recensioni, segnalazioni e dialoghi con il pubblico.

Il gruppo redazionale è snello ma si avvale dei contributi di scrittori, critici, studiosi di diverse discipline, ricercatori e operatori culturali. La pluralità delle voci costituisce la forza della rivista: ogni numero si costruisce come un laboratorio di idee e riflessioni in movimento.

Con “Transiti” s’intende proporre una rivista di qualità, che possa trovare il proprio spazio tra le pubblicazioni culturali italiane grazie a un’identità editoriale chiara; un approccio rigoroso ma aperto; una rete di collaborazioni non solo accademiche; al rapporto sinergico tra edizione cartacea e presenza digitale.

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