La Soccer Trani fa doppietta e chiude una stagione da record. E’ biancazzurra anche la Coppa Italia Dilettanti dopo il campionato di Promozione. 4 a 1 allo Squinzano nella finale di ritorno dopo il successo dell’andata di misura. Unico neo la gara disputata a porte chiuse dopo le decisioni a seguito degli scontri dell’andata.

La cronaca. La prima iniziativa del match è di marca bianconera: al 3’ Pignataro si ritrova a tu per tu con Straziota che riesce a fermare il numero 9 in uscita bassa. All’8’ passa in vantaggio lo Squinzano: calcio di punizione di Strambelli dalla lunga distanza, sulla sfera ci arriva Telera, che di testa, trafigge l’estremo difensore tranese. Al 24’ pareggiano i conti i biancazzurri: corner di Faliero, dopo un tocco di Partal, Fruci è miracoloso sulla linea di porta, ma non può nulla sulla ribattuta ravvicinata di Cassano. 2 minuti più tardi il Trani ribalta il risultato: destro dalla distanza di Gernone, ci arriva Partal, sulla ribattuta Colombo svirgola, sotto porta non sbaglia Turitto che porta in vantaggio i suoi. È tripudio totale dei tranesi che al 28’ trovano anche la rete del tris con un vero e proprio gioiello di Faliero: Colombo scarica sul numero 22, che lascia partire un destro potente dalla distanza che s’infila sotto al sette. Piove sul bagnato in casa Squinzano, che al 33’ rimane in 10 per l’espulsione di Quarta, a seguito di un calcio ai danni di Faliero, già a terra. Al 35’ il Trani chiude i conti: lancio perfetto di Gernone che imbecca Prekducaj in profondità, abile a superare Partal con un pallonetto. Al 42’ biancazzurri vicini alla rete del 5-1 con un calcio di punizione di Becerri che termina sull’esterno della rete. Il numero 32 ci riprova 2 minuti dopo di testa, reattivo Partal. La prima frazione di gioco termina 4-1 per la Soccer Trani.

Al 56’ lo Squinzano ci prova con una punizione dalla lunghissima distanza di Pignataro, blocca in due tempo Straziota. Al 65’ Longo si ritrova a tu per tu con Straziota, ma non riesce a colpire bene e il numero 99 la fa sua senza problemi. All’80’ botta dalla distanza di Libertini, la sfera termina di poco al lato. 5 minuti più tardi pericolosi i padroni di casa: Turitto scodella verso l’area di rigore per la testa di Morra che, di poco, non centra lo specchio della porta.

Gioia sconfinata dei tifosi del Trani che hanno seguito il match all’esterno del “Nicola Lapi” in trepidante attesa prima di fa esplodere tutta la gioia al triplice fischio finale.