Mancano 10 giorni al referendum costituzionale sulla riforma delle giustizia. La nazione sarà chiamata al voto il 22 e 23 marzo. In vista di questa tornata elettorale, lo Sporting Club e il Club Unesco di Trani hanno organizzato un confronto per approfondire le ragioni del Si e del No alla proposta, che ruota intorno a tre punti principale: separazione delle carriere in magistratura, modalità di nomina dei componenti del Csm e Alta Corte di Giustizia.

Le ragioni del Si sono state spiegate dal consigliere Tar Puglia, Carlo Di Bello.

A spiegare le ragioni del No invece c’era il procuratore di Trani, Renato Nitti.

Aldo Losito