Quattro nuovi medici assunti e da assegnare al 118 fin dal 1° febbraio per scongiurare l’interruzione dei turni notturni delle postazioni medicalizzate di Trani e Canosa. E’ quanto si legge nella nota dell’Asl Bat che riporta le dichiarazioni del Commissario straordinario dell’Ente, Tiziana Dimatteo. Si tratta, in sostanza, della conferma dell’attivazione di nuove procedure straordinarie di reclutamento del personale, peraltro avviate da tempo.
“Permangono, in ogni caso, le criticità legate alla carenza di personale dell’emergenza-urgenza, che si registrano del resto anche a livello regionale e nazionale – rimarca la dottoressa Dimatteo – . L’attenzione rimane alta affinché nessuna comunità della BAT possa essere privata di servizi ritenuti fondamentali. Tranquillizziamo tutti, quindi, ed in particolare oggi le comunità di Trani e Canosa. L’obiettivo rimane quello di garantire tutti i servizi, ma sempre in piena sicurezza sia per i cittadini che per gli operatori sanitari”.
Proprio ieri mattina si era registrata l’eclatante protesta a Canosa di Puglia di un uomo di 75 anni, Sabino Armagno, incatenatosi all’ingresso del presidio sanitario cittadino per avviare uno sciopero della fame in segno di protesta contro la sospensione, appunto, del servizio notturno del Punto Fisso Medicalizzato. Nei giorni scorsi gli stessi sindaci di Trani, Bottaro, e Canosa, Malcangio, avevano già scritto al presidente della Regione Decaro e alla stessa commissaria straordinaria dell’Asl Bat Dimatteo per tenere desta l’attenzione sul tema e sugli eventuali disagi derivanti dalla paventata chiusura.





































