Ma è possibile che dopo ben 11 anni con una stessa amministrazione dobbiamo cominciare un altro anno denunciando la carenza di strutture sportive? Possibile che tutti i cittadini tranesi, a cominciare dai più giovani, debbano vivere in una città in cui manca una pista d’atletica (unico caso in Italia per un capoluogo di provincia, come ci fa notare un nostro lettore). Nei casi in cui le strutture ci sono, come in via Gisotti con affidamento a terzi e fuori città con strutture in mano a privati, i cittadini sono costretti a pagare. Dopo di che, nessuna alternativa. Credo sia qualcosa di cui vergognarsi sia dal punto di vista politico, prettamente amministrativo, sia dal punto di vista morale.
Nessuna piscina comunale, nessun campo da tennis, nessuna struttura per svolgere atletica leggera, un tensiostatico da film horror per il quale ci sono pervenute denunce da parte degli stessi fruitori, di malfunzionamento, in molteplici occasioni, al sistema di riscaldamento. Per non parlare del Palazzetto dello Sport chiuso a tempo indeterminato. Ho letto anche delle giuste denunce di personaggi della politica come Raimondo Lima e Raffaella Merra ma mi chiedo con quale faccia un’Amministrazione si presenti al cospetto di ragazzi e genitori, dopo tanti anni di governo, con una serie imbarazzante di lacune, di mancanze, di vuoto, di alternative zero.






































