In merito all’aggressione subita da un ragazzo con disabilità a Trani riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni della presidente dell’associazione ConTeStoLab Raffaella Caifasso.

«Un gruppo di ragazze e ragazzi di 15 e 16 anni hanno pestato a calci, pugni e spintoni un ragazzo fragile in pieno centro a Trani e mentre lo facevano riprendevano con un telefonino la scena. L’intento è stato raccogliere più like su tik tok.

Come genitore di un ragazzo disabile mi vengono i brividi. È vero che non lo manderei mai da solo perché viviamo in un mondo di cattiveria dove non si capisce più niente. Celebriamo le giornate dei calzini spaiati, della disabilità e poi la verità è che un gruppo di ragazzini picchia in maniera violenta un ragazzo più fragile. È il fallimento della società tutta perché se non riusciamo ad inculcare il valore della solidarietà nei nostri ragazzi stiamo davvero fallendo e non ce la possiamo prendere con nessuno se non con noi genitori che dovremmo educare meglio i nostri figli. Da quando è successo l’episodio di violenza non faccio altro che piangere, specie se penso che quel ragazzo poteva essere mio figlio. Aver avuto la prontezza di ripredere la violenza che stavano facendo è una vergogna. Non fate agli altri quello che non vorreste fosse fatto a voi, specie se gli altri sono persone fragili. Solo così il mondo e noi stessi saremo migliori».