Tripudio, notizia, video, conferenza volante, messaggio alla “nazione” tranese, al popolo di quelli che non hanno paura di vivere a Trani, nonostante quanto visto in questi anni. Tranese non aver paura, di tirare un calcio al passaggio a livello… non è mica da questi particolari che si giudica un elettore.

In città vicine (Corato o Barletta) i sottopassi sono stati realizzati e comparsi e “battezzati” dai cittadini senza gran cassa o senza la fatidica frase che inizia con quelle paroline magiche che solleticano, titillano e stimolano le zone erogene, zone perianali e genitali compresi, del volgo tranese: ” Dopo trent’anni… ecco a voi…”. Anche per l’inaugurazione di una ex strettoia poi allargata- Pozzopiano, Pala & Piccone- (cerimonia titillante anche allora) fu utilizzata la stessa formuletta in stile Cesaretto di “Brutti, sporchi e cattivi”, quello che vendeva lo scopino per il water alla moglie di Nino Mandredi. Tranese, che te serve? Dopo trent’anni ecco il sottopassaggio di via De Robertis.

Per una storia irrazionale, non potevo che scrivere un articolo irrazionale per quelli che sono i canoni consueti in linea con la taglia media del buon giornalista tranese che canta “In ginocchio da te” davanti alla bozza di passaggio pedonale che presto (parola forte e coraggiosa per questo capitolo ridicolo della storia tranese) dovrebbe evolvere in sottopassaggio con corsia unica per le auto e poi “sentiero” per pedoni. Ieri, in linea con la linea grottesca di questi anni, assembramento di vigili, curiosi, telecamere, sindaco in stile Sorrentino, per un atto che in altre città hanno svolto come fosse una naturale azione di ordinaria amministrazione, una pizza per un pizzaiolo, una pagnotta (absit iniuria verbis) per un panificatore. Questi dicono che stanno per scrivere la Storia dopo che Trani era nota per la barzelletta del passaggio a livello di via Corato.

Ps: “Scrivere la Storia di sti tempi è frase pericolosa”…

Pps: dal matrimonio con attrice del Paradiso delle Signore, con Ferdinando autista, di cui vi raccontammo tempo fa, evento per il quartiere Stadio nella chiesa di San Magno, passeremo, con l’inaugurazione a ridosso delle elezioni, al paradiso dei sottopassaggi. Ovviamente succederà solo a Trani, città dove tutto è possibile: pure vendersi la nuova opera come fosse un novello monumento urbano by Renzo Piano…