Il Movimento Etica & Politica di Trani denuncia una contraddizione che caratterizza la città: mentre la povertà aumenta e molte famiglie non riescono a pagare un affitto, gran parte del vasto patrimonio immobiliare comunale versa in stato di abbandono invece di essere utilizzato per rispondere alle necessità abitative.
Secondo quanto segnalato da alcuni soci del movimento, esistono abitazioni assegnate dall’ARCA che potrebbero essere utilizzate ma risultano abbandonate e sigillate, addirittura dotate di telecamere di sorveglianza. Ancora più singolare è la presenza di immobili di proprietà comunale completamente inutilizzati.
«Queste segnalazioni fanno sorgere dubbi e preoccupazioni sulla reale volontà dell’Amministrazione Comunale di adoperarsi nel miglior modo possibile per risolvere i problemi delle famiglie bisognose» dicono. Il contrasto appare ancora più evidente quando sui media si leggono notizie di «progetti assurdi, senza un filo logico, da realizzarsi in siti non adeguati», mentre il patrimonio esistente rimane inutilizzato.
Per fare chiarezza sulla situazione, il Movimento Etica & Politica si è attivato formalmente richiedendo l’accesso agli atti, come previsto dallo Statuto Comunale. La richiesta riguarda la visione dell’elenco dei locali e delle abitazioni di proprietà comunali non assegnate ai cittadini e dell’elenco delle abitazioni di proprietà comunali assegnate ai cittadini con normali contratti o abusivi.
«Fiduciosi restiamo in attesa di una risposta», dichiara Antonio Corraro del Movimento Etica & Politica, sottolineando la necessità di trasparenza su una questione che tocca direttamente le condizioni di vita dei cittadini più in difficoltà.





































