Home Politica Info turistico che manca da due anni: una vergogna tranese

Info turistico che manca da due anni: una vergogna tranese

Inaudito per una città d'arte come Trani

A parte che ancora dobbiamo capire perché e per come non è stata più data fiducia a chi aveva dignitosamente gestito l’Infopoint a Trani, nei pressi di Palazzo Palmieri, per intenderci. A parte che trovo semplicemente vergognoso che una città d’arte come Trani (un dato di fatto, almeno questo, così evitiamo la solita polemica sulla città turistica), non abbia, da due anni, un vero punto informativo per turisti. Il polo culturale della Bat, la città delle cento Chiese, cito un libro del compianto dottor Amorese, la città con un enorme potenziale turistico (almeno passatemi questo) ancora non espresso, giace all’ombra dei cipressi bottarian ferrantiani de mariani, senza nemmeno un vero punto info per turisti.

La barzelletta riportata dalla stampa locale (sempre attenta e ormai uno dei pochi baluardi contro arraffoni e incapaci di governo) secondo la quale poveri ignari rigorosamente di passaggio hanno scambiato l’info point di Amiu con l’info point turistico, è la metafora involontaria del livello raggiunto. È un richiamo alla politica trash, emblematica ciliegina, in cima ad una torta acidula che ci voleva far passare punti info dedicato ad imprenditori per punti info turistici, teatri smontabili ridotti a latrine “venduti” agli occhi dell’opinione pubblica per teatri all’aperto ed, infine info point della munnezza scambiati per punti d’informazione per disgraziati viandanti.

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