Torna alla vittoria la Lavinia Group Volley Trani che, tra le mura amiche del tensostatico “Ferrante” riesce a superare la Polis Volley Corato per 3-1. Una gara intensa, infiammata dal calore del pubblico che ha accompagnato con applausi e cori le atlete in campo.

Coach Mauro Mazzola conferma lo starting six della scorsa partita: Musto, Montenegro, Miranda, Tomchyk, Gorgoglione, Dileo con libero Curci. Il primo set è tutto di marca biancoazzurra con le centrali di casa che firmano il primissimo break della gara sul 3-1. Il Corato prova a tener botta, ma non sfrutta a dovere il cambio palla e subisce nuovamente l’inerzia offensiva delle tranesi che ne approfittano per allungare con un buon break capitalizzato da Tomchyk e Montenegro. Sul 12-6 il Corato prova a rispondere sul primo cambio palla utile, ma la seconda linea biancoazzurra non si fa sorprendere. Miranda e Dileo continuano a martellare la seconda linea neroverde che si chiude a riccio e si difende come può, ma non concede palle giocabili alle proprie compagne (17-7). Mazzola a questo punto butta nella mischia anche Francesca Mitoli e Sara Grassi che contribuiscono con un altro break di +4, quando sul tabellone si legge un sonoro 25-12.

Con il primo set vinto in maniera agevole le giocatrici della Lavinia Group Volley Trani iniziano il secondo cercando magari di dosare le energie. Il Corato però sorprende le avversarie e trova subito il 3-1. Le tranesi allora rispondono trovando il pari ma le neroverdi, si rilanciano con un nuovo vantaggio (5-8) e allungano sul 9-14. La centrale biancoazzurra Valeria Gorgoglione trova un primo break di +3 che riporta in scia la sua squadra. Sul 12-16 Mazzola ricorre al primo time out del set e richiama le sue giocatrici all’ordine che rispondono al tecnico, riportandosi a -1 sul 17-18; buono l’impatto di Grassi e Mitoli che rilevano rispettivamente Musto e Tomchyk. A spezzare l’inerzia coratina ci pensano, ancora una volta Gorgoglione e Dileo che, tra muri e servizi vincenti trovano prima il pari (20), poi anche lo slancio per il sorpasso (22-20). La carica neroverde però non si è esaurita: le ospiti approfittano della foga delle tranesi, che iniziano a trascurare la fase difensiva, per trovare tre punti consecutivi e ribaltare la situazione. La Lavinia Group Volley Trani reagisce e trova la vittoria del secondo set ai vantaggi (26-24).

Il terzo set è stato di gran lunga il più complicato della gara: le giocatrici di coach Mazzola sono ritornate in campo con la voglia di chiudere l’incontro ma, per farlo, hanno commesso qualche leggerezza in fase difensiva e offensiva. Dopo il 3-0 iniziale, il Corato si è ricomposto e ha gestito meglio le iniziative delle avversarie, cogliendo il pari sul 4-4. Dopo una fase che ha visto le due squadre protagoniste di sorpassi e controsorpassi, con errori da entrambe le parti, le tranesi si fanno raggiungere sul 15 pari e subiscono un piccolo break che le porta a -2 dalle neroverdi. Le ospiti poi dilagano e costruiscono un discreto vantaggio di quattro punti. Ancora una volta è Gorgoglione a suonare la carica: dal 17-21 si passa al 23-20, ma la troppa fretta di concludere costa punti preziose alle giocatrici di coach Mazzola, che subiscono cinque punti consecutivi e consegnano il set al Corato (25-20).

Con il pubblico coratino che ha iniziato a credere nella rimonta, il tecnico biancoazzurro serra i ranghi e chiede alle sue atlete di tornare a giocare in maniera semplice, cercando di limitare la foga e trovare una costruzione di manovra più lineare. Tornano i punti delle centrali Dileo e Gorgoglione che aprono l’ultimo parziale con un 4-1. A loro si uniscono anche Tomchyk e Giusy Miranda che, dopo le difficoltà nei due set precedenti, ritrova punti importanti e portano la truppa di Mazzola sul 7-2. Il ritmo di gioco è buono e le padrone di casa lo cavalcano senza strafare. Sull’11-6 le biancoazzurre riprendono ad attaccare con vigore la seconda linea coratina che cede senza possibilità di replica. Il tecnico tranese fa entrare in campo anche Telesca che si piazza sotto rete e prosegue l’opera delle sue colleghe. Sul 21-13 la partita è ormai in mano alle padrone di casa che poi chiudono agevolmente il quarto e ultimo parziale sul 25-17.