Questo nella foto icona del presente articolo è solo uno dei tanti esempi: laddove prima c’era un albero, ora resta un buco o un “mozzone” e tutto intorno, nell’ex aiuola che supportava lo stesso col terreno, ora “insistono”, come scrivono nelle relazioni gli ingegneri, solo erbacce, rifiuti con la sempreverde bottiglia di birra, cartacce. Solo in alcuni casi dopo gli abbattimenti è avvenuta la “riqualificazione” con nuove implementazioni. Per il resto, in svariate occasioni, l’immagine è sempre quella: buca, rifiuti, vuoto. E qualcuno sta pure cominciando a caderci all’interno.
Riqualificazione, recupero, dignità del verde pubblico: la strada è ancora lunga. Per il decoro urbano le speranze, al momento, sono perse. Il pre e post elezioni porterà gli “schiaffi” al… verde. Nel senso di rivitalizzazione per farlo rinvenire?
