Per 22 anni a Trani se dicevi “Auser”, ed in particolare ti riferivi a vere politiche sociali per gli anziani, non potevi evitare di evocare la personalità, la vivacità intellettuale, la grinta e l’intraprendenza di Antonio Corraro, Tonino per gli amici.

Ora, appunto dopo 22 anni, dopo che dal 2002 aveva scelto di farne parte, Antonio ha deciso che era venuto il tempo prima di passare la mano per la presidenza ( due anni fa è subentrato l’ottimo Eugenio B. Martello, già assessore alle Politiche sociali) mentre negli scorsi giorni l’ufficialità di lasciare Auser tramite un post su Facebook: la decisione di non rinnovare la tessera.

Lui stesso afferma di aver compiuto questa scelta “zitto zitto'”, così come entrò, con lo stesso atteggiamento, 22 anni fa.
Impossibile non ricordare le tante iniziative promosse da Tonino per ed a nome dell’Auser in tutti questi anni, dalle manifestazioni d’intrattenimento fra musica e teatro, fino all’apprezzatissima “Festa dei nonni”.

In mezzo al guado del cammin di questa sua vita dedicata alla vera realizzazione pratica di politiche sociali per gli anziani, non a parole, come tanti politicanti ed assessori visti in questi anni , ecco un vero e proprio vulcano d’idee ma anche di piccole e grandi battaglie per il rispetto dei diritti dei più deboli, senza rinunciare a puntate polemiche verso chi era al governo. L’ultima, come abbbiamo avuto modo di leggere dai suoi comunicati stampa diffusi dai giornali online e dai social, quella per il recupero d’un minimo di dignità da parte di Trani, nelle sedi istituzionali, ( al momento dignità inestistente, al cospetto di voti e “appoggi” e applausi ai “capoccia” politici di riferimento, nda) per quanto riguarda il diritto alla salute. Battaglia per ora ampiamente persa da Trani, da quelli come noi che non si arrendono agli “affronti” subiti e da chi, come Tonino, da vero uomo di sinistra, continua a lottare perché si realizzino vere politiche culturali per la salvaguardia delle fasce sociali più deboli, a cominciare da anziani ed ammalati. E che si batte per il rispetto del diritto alla Salute.
Al cospetto dell’assenza, da parte delle Istituzioni, di programmazione politica nel sociale , quelli come Antonio Corraro hanno cercato di sopperire con la loro azione, anche da un punto d’osservazione diverso, ma privilegiato per avere il polso della realtà, come il mondo del Volontariato. Grazie Tonino. Oggi Alessandro Amoruso ha raccolto l’eredità della presidenza di Auser.