Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del Movimento Civico Articolo97 (Giuseppe Curci – Presidente, e Raffaele Covelli – Segretario):

«Era il 18 febbraio 2018 quando fu presentata una petizione, con circa 150 firme, dai residenti nel quartiere di via Andria per chiedere la costruzione di un sottopasso per le auto, almeno pedonale e ciclabile.
Da allora il nulla, solo promesse e proclami, ma ad oggi niente.
Nel frattempo dall’altro lato della ferrovia è stato progettato ed realizzato un parco (non ancora inaugurato) e si stanno compiendo opere di riqualificazione tra cui una pista ciclabile e altri spazi verdi (speriamo) per bambini, che renderanno il quartiere più vivibile.
Intanto chi vuole passare da un lato all’altro della ferrovia, per non usare il ponte di via Papa Giovanni XXIII (come invece fa il carro della processione della Madonna dell’Apparizione), ha trovato un altro metodo: scavalcare il muro della ferrovia, con il rischio di essere travolto da un treno che sopraggiunge ad alta velocità.
Un quartiere diviso da un muro, un quartiere oggetto di tante promesse ma per il quale non si trovano ancora soluzioni fattive, magari finanziate dai tanti soldi che qualcuno non sa come spendere!».