E va bene che siamo sotto il “regime” meloniano e va bene che a Trani governa una maggioranza condita da varie personalità, profili e famiglie fasciste, post fasciste, ex fasciste, camicie brune o nero sbiadite a seconda della convenienza o di come butta. Ma mi sembra davvero troppo che il Dante dell’ominima piazza, sia ormai da tempo in “camicia nera” per via dello smog, del guano di piccione e di altre impurità.
Piazza Dante o piazza della Camicia nera? La società Dante Alighieri aveva pure posto una targa (quella ancora candida e immacolata) in occasione del settecentenario, tre anni fa e la dedizione dei componenti di tale ente, composto da nostri colti concittadini, stride con il poco rispetto che da parte delle Istituzioni si dimostra nei confronti della statua del Padre della nostra lingua e di colui che dà il nome alla piazza.





































