Passano gli anni, passano le tornate elettorali ma il film tranese della politica non cambia. E le stelle stanno a guardare? No, come sempre, anche stavolta, i tranesi stanno a guardare. Ma ci mancherebbe: già ridotti al ruolo di comprimari e gregari nella politica im generale, financo a comprimari di noi stessi, a momenti, anche nelle elezioni locali, amministrative, figuriamoci se non dovremmo essere ridotti a tale ruolo (gregari, buoni per far numero, come quelli invitati alle feste solo per un motivo del genere) in occasione di elezioni “grosse”, come le Europee.

Ridotti a ruolo dei compaesani riminesi di Fellini (qui cito me stesso, con un’immagine già sfruttata in passato, nda) che si riunivano tutti insieme per vedere passare il translatantico, eccoci qui, noi tranesi, con buste delle patatine da discount e pacchetti di semenze (ciò che ci hanno lasciato i politici locali) ad applaudire il “transatlantico De Caro” (bravo De Caro! A noi penserà sicuramente da Bruxelles 1 ), ad applaudire il transatlantico Ventola (bravo Ventola! A noi penserà sicuramente da Bruxelles 2). Vedo piddini tranesi vantarsi per i voti presi… mah… troppo facile quando hai De Caro in veste di numero 10 “straniero” (a noi penserà sicuramente da Bruxelles 3) che fa incetta di voti indipendentemente da dove si presenta (avrebbe vinto pure a Predappio con tutto il battage mediatico costruito volontariamente o involontariamente).

Vedo fratellini d’Italia tranesi inneggiare pure loro alla vittoria, anche se, Meloni a parte che gioca ancora facile, sui nostri terriori le due anime del partito, Trani compresa, si erano divise tra Picaro (nome letterario, suggestivo, vedi alla voce) e Gemma, mentre Ventola (penserà sicuramente da Bruxelles 4) era portato da tutti. Sempre parti da comprimari di se stessi, insomma.

E che dire di altro “sottobosco” politico tranese che pur facendo parte di coalizione di maggioranza ha sostenuto politici dell’altra parte o viceversa, e non é la prima volta (“Comprimari di sé stessi, accatto e ritorno” la nuova serie alla seconda stagione, su Bottaflix). Come gli assessori che a Trani sono di csx ed a livello regionale ricoprono ruoli apicali in partiti di cdx. Solo su Bottaflix si possono vedere certe serie horror. Meno male che siamo (o dovremmo essere) al finale di stagione.