C’è la teoria del “doppio sapore” che ci piacerebbe proporvi in occasione dell’impresa storica della scuola Baldassarre di Trani che si è laureata Campione d’Italia ai Campionati Studenteschi di Atletica leggera disputati nei giorni scorsi a Pescara. Da una parte il sapore dolce della gloria (inaspettata, in quanto outsider alla vigilia, rispetto ad altre scuole) conquistata con un grande lavoro di squadra.
Un lavoro svolto da diversi anni a questa parte da varie componenti, personalità, attori di un proscenio scolastico come quello della Baldassarre che in questa stagione ha raccolto successi in svariate discipline sportive. Da una parte, quindi, il sapore dolce della vittoria ottenuta con impegno e sacrifici, testardaggine nel credere all’impresa e capacità di fare quadrato, fare squadra, dagli anni scorsi, come dicevamo, fino a gennaio 2024, quando si diede il via agli accurati allenamenti, studiando e valorizzando il profilo di ciascun atleta, saggiando e testando tra prove e allenamenti, le peculiari capacità di ognuno, la realizzazione di atleti che costituiscono, in prospettiva, come suol dirsi oggi, futuri possibili fuoriclasse, senza perdere di vista spirito di sacrificio e umiltà.
Su questo crinale si sono orientate le azioni delle varie componenti scolastiche capaci di realizzare quest’impresa: in primis loro, i ragazzi ricchi di forza e istinto, spirito vincente, quasi tutti partiti da zero per quel che concerne l’atletica poiché provenienti da altre discipline ma tutti disponibili a cooperare, mettersi in gioco, realizzando, ognuno col suo apporto, una vera vittoria di squadra, che ha superato le singole individualità, ancora non del tutto espresse, sempre un gradino più sotto rispetto alla grande capacità di vincere come squadra compatta, implacabile e impeccabile.

Ma riecco affiorare, più forte di tutto, il sapore dolce dell’impresa, più forte di tutto: quello della consapevolezza da parte di una scuola come la Baldassarre che è riuscita a premiare il merito, che ha saputo gratificare anche i docenti, protagonisti di un’annata storica per le attività sportive e che fanno capo al CSS, il Centro Sportivo Scolastico che riunisce le forze e le singole personalità (ed è coordinato dal professor Giuseppe Laminafra) chiamate ad un complesso lavoro di coordinamento e promozione delle attività.
Ma ci sembra giusto chiudere ricordando i nomi dei singoli attori protagonisti di questa indimenticabile storia:
Alessio Fasciano, 80 mt ostacoli e staffetta; Domenico Zeno Torella 1000mt ; Michele Piccininni 80 mt e staffetta; Andrea Garofalo lancio del vortex e staffetta, Fabio Ierrobino salto in lungo e staffetta; Alessandro Carbutti getto del peso, Andrea Ciliento salto in alto.
LA CLASSIFICA: CADETTI Classifica a squadre