Buttate giù, abbattute e messe fuori uso peggio di quando le telecamere non c’erano. Ecco la nuova frontiera della “notte delle giostrine in Villa” puntualmente messe ko da ignoti vandali che però stavolta l’Amministrazione, in particolare il vice sindaco Ferrante, è sicura di smascherare grazie alla visione dei video ricavati dalle telecamere da poco installate. Metaforicamente quindi, non si dismette “l’elmetto” usato qualche giorno fa in occasione dell’inizio dall’abbattimento dell’ex Angelini e si continua ad utilizzarlo per andare alla crociata contro i vandali. Il problema però resta duplice: l’accesso facilitato, specie nelle ore notturne, dall’ingresso secondario : basta un salto per scavalcare ed il fatto di non garantire un doppio guardiano nelle ore di apertura: uno per l’ingresso ed uno in continua ricognizione come accadeva trenta, quaranta anni fa. Proprio ora che si apprestava ad inaugurare la nuova bella stagione, con maggiore afflusso di bambini, la Villa comunale ed il parco giochi in particolare subiscono un altro grave colpo. Non ne usciamo, ma intanto speriamo nel Var…