L’angusta palestra dell’Istituto Ungaretti di Bari si è rivelata infausta per la Lavinia group Volley Trani che non è riuscita a esprimersi ai soliti livelli e ha subito un pesante 3-1. La mancata conquista dei punti fondamentali a mantenere un buon piazzamento nella classifica avulsa, in vista della seconda fase di campionato, potrebbe causare non pochi grattacapi alla squadra allenata da coach Mazzola.

L’avvio non è stato dei migliori con le biancoazzurre che hanno iniziato segnando il primo punto della partita, ma non sono riuscite a trovare la strategia d’attacco vincente con la Don Milani che si è opposta a qualsiasi schiacciata con attacchi a muro ben piazzati. Anche pallonetti e palle al centro del campo non sono risultati efficaci contro l’attenta seconda linea avversaria. Le baresi invece hanno approfittato della momentanea mancanza di idee delle tranesi e di errori in ricezione per portarsi in vantaggio e controllare il primo set che si è concluso sul 25-15. La Lavinia Group Volley Trani ha provato quindi a cambiare strategia e puntare tutto sulla rapidità di esecuzione degli attacchi per sorprendere le avversarie baresi. Il cambio di marcia è sembrato donare nuova energia all’offensiva biancoazzurra che ha recuperato buona parte dello svantaggio accumulato nella prima parte del secondo set. Le avversarie, anche approfittando di alcune dubbie decisioni arbitrali, hanno rotto il secondo fiato tranese sfruttando le ridotte dimensioni della palestra con attacchi block out. (25-18).

Dopo aver lasciato riprendere fiato al capitano Giusy Miranda e la palleggiatrice Sara Grassi nella precedente frazione di gioco, coach Mazzola scuote le sue giocatrici: salgono quindi in cattedra Alessia Dileo e Valeria Gorgoglione che, con schiacciate molto potenti da zona 3, hanno macinato punti importanti. Le avversarie hanno provato ad opporre resistenza, ma questa volta la ricezione del Don Milani si è frantumata contro le schiacciate delle biancoazzurre che hanno conquistato il terzo set sul 18-25. Sfortunatamente però nell’ultima tranche di gioco la squadra di casa è riuscita a preparare delle valide contromisure, con attacchi che hanno messo in difficoltà le giocatrici tranesi in zona 1 e 5. A questo si sono aggiunti errori di frustrazione e impazienza che hanno condannato la squadra ospite a chiudere il quarto e ultimo set sul 25-18.