Ci hanno provato ad allontanarli. E di questo va dato atto all’assessore Cecilia Di Lernia che ci ha provato. Ma ora sono tornati. Parliamo dei posteggiatori abusivi; dall’inizio del Porto, venendo dalla Villa, fino al Castello, passando per la Terra Rossa, alcuni nostri lettori sabato scorso ci dicono di averne avvistati almeno una decina. Solita solfa e solito problema: si paga il grattino e si paga il posteggiatore. Un po’ per uno non fa male a nessuno. Dopo un certo orario diviene poi ancora più difficile arginare il fenomeno che si sta ripresentando. Ora che ci sarà il flusso di turisti settembrini e dell’utenza dei Dialoghi, sarà di nuovo un susseguirsi di “Prego dottò, da questa parte, vai, vai vai. Stop”. Nella Trani turistica pagare e non sorridere. Anzi no, meglio sorridere perché potremmo sentirci dire: ” Qualche problema dottò? “