«Chiediamo che l’assessore Fabrizio Ferrante faccia un atto di amore nei confronti della città e rinunci alla sua delega alla manutenzione del verde pubblico». Lo scrive in una nota il movimento Articolo97.

«Se questa scelta non venisse fatta dall’assessore, chiediamo che sia il Sindaco a farla personalmente e che riassegni urgentemente la delega a figure con più competenze e visione.

Arriviamo a questa richiesta poiché si moltiplicano in tutta la città i casi di grave pericolo per le persone (del tutto ignorati dall’assessore da mesi), aumentano gli eventi di crolli improvvisi di alberi.
Un silenzio incomprensibile da parte dell’assessore che stride fortemente con i tanti appelli di urgenti interventi risolutivi, come la rimozione degli alberi morti in evidente pericolo di crollo in più parti della città.

E ancora per la cattiva manutenzione del verde di piazze storiche, della villa comunale, patrimoni secolari dal valore inestimabile, oltre ai parchi e pinete di recente costruzione, opere su cui si sono investiti tanti soldi e che oggi sono completamente abbandonate ad un destino di inesorabile agonia.

Trani ha bisogno di chi sia capace di stare al passo delle urgenze, di chi possa difendere il verde pubblico e la sicurezza delle persone, di chi vuole una Trani verde non solo nelle promesse elettorali.