Legambiente Puglia ha presentato lunedì 28 novembre 2022, a Bari presso la Fiera del
Levante, la XIV edizione di Comuni Ricicloni 2022 nel corso della quale sono stati illustrati i
dati relativi alla raccolta differenziata in Puglia nell’anno 2021. Di seguito il testo pubblicato sul dossier annuale di Legambiente Puglia.
«Nella XIV edizione è Trani (76,5%) il Capoluogo di Provincia più Riciclone, a seguire è stabile Barletta (69,3%). Resta per poco sotto la soglia del 65% la città di Lecce, che si ferma al 64,3% di raccolta differenziata. Andria invece resta ferma al 60% e Brindisi è fissa a 47,6%. Bari perde ancora percentuali calando al 38,3%, mentre Foggia recupera qualcosa arrivando al 28,2%. Taranto chiude la classifica con il 25%».
«La certificazione di Legambiente Puglia riferita alla raccolta differenziata nell’anno 2021 –
dichiara il sindaco di Trani Avv. Amedeo Bottaro – è un’attestazione per la quale intendo
ringraziare la cittadinanza dell’impegno collettivo che ha portato Trani a diventare il primo
comune capoluogo dell’intera Regione e porsi come modello per la Puglia. Siamo felicissimi
del traguardo e siamo consapevoli che l’impegno deve proseguire per il raggiungimento di
nuovi e ambiziosi traguardi. Riconosco ad AMIU Trani la capacità di essersi dimostrata un
motore decisivo di questo cambiamento e voglio in tal senso sottolineare l’impegno profuso
dai professionisti che si sono succediti nel ruolo di Amministratore Unico: l’Ingegner Gaetano Nacci e l’attuale Amministratore Ingegner Ambrogio Giordano».
«L’affermazione di Trani come comune capoluogo riciclone – afferma l’Amministratore Unico di AMIU Trani Ingegnere Ambrogio Giordano – è la conferma di uno sforzo straordinario e di
un’azienda che negli ultimi anni ha saputo innovarsi dal punto di vista organizzativo e
operativo. I cittadini hanno fatto da subito la loro parte accogliendo il cambiamento e
recependo le indicazioni in materia di differenziazione dei rifiuti. Intendo ringraziare tutte le
lavoratrici ed i lavoratori di AMIU S.p.A. che hanno saputo interpretare al meglio il ruolo
affidato all’Azienda grazie alla quale Trani può sempre più ambire a diventare una città più
pulita e moderna».






































