Svaniscono i sogni come nella favola di Cenerentola. In quella a mezzanotte la carrozza ritornava zucca. In questa favolaccia tranese, invece, dopo la chiusura della mostra, nella notte fonda della politica, svanisce il Monastero aperto, lindo e pinto. Così come era svanita Villa Telesio, dopo foto, selfie e servizi televisivi. Dopo una folata calda da campagna elettorale. Il Monastero ingioiellato ed ora spogliato e chiuso senza rimedio dà davvero il brivido della favolaccia odierna: a metà tra Cenerentola di provincia e Bottaracchio ed i Sette assessori (inutili)… Propongo un biglietto unico per Monastero e Villa Telesio. Nel secondo caso ci sarebbe, come gadget, il presepe abbandonato dal Natale scorso. Un 2 + 1 insomma, per celebrare un contesto di abbandono ed incuria. Alla faccia delle risorse turistiche… Continua la Via Crucis dell’abbandono, nella Trani della politichetta brava solo a farsi comandare dai “capetti” baresi e barlettani.





































