Rome Italy September 29, 2019 View of a Italian ambulance driving through the streets of Rome in the morning

L’attuale assetto del 118 con le postazioni fisse medicalizzate di Trani e Canosa resterà invariato. Nella mattinata di oggi la Direzione Strategica della Asl Bt ha incontrato tutti i sindaci della Provincia per un confronto sulla organizzazione del servizio dell’emergenza-urgenza alla luce di quando disposto dalla Regione Puglia con il provvedimento n.1983 del 27 luglio e di quanto specificato nella nota n.56124 del 5 agosto: all’incontro ha partecipato anche Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia.

“Abbiamo rappresentato ai sindaci la scelta aziendale, debitamente motivata dalla necessità di garantire assistenza capillare sul territorio, di non modificare l’ attuale organizzazione del servizio 118 – ha detto Tiziana Dimatteo, Direttrice Generale della Asl Bt – la carenza di personale è nota, ma l’organizzazione sul territorio ci consente di mantenere il servizio invariato. L’incentivazione economica prevista dalla Regione Puglia ci sarà sicuramente di aiuto. Intanto ci preme sottolineare che le postazioni fisse di Trani e Canosa restano attive e che i mezzi sul territorio, distinti tra Mike (con medico a bordo) e India (con infermiere a bordo), garantiranno presenza h24 secondo l’attuale organizzazione”.

“Il nostro obiettivo, condiviso naturalmente dai sindaci e dalla Regione Puglia – continua la Direttrice Generale – è quello di garantire gli standard di sicurezza con il servizio 118 attivo su Minervino, Spinazzola, Canosa, San Ferdinando, Margherita di Savoia, Trinitapoli, Barletta, Andria, Bisceglie e Trani”.
Le ambulanze della Asl Bt sono tutte dotate di attrezzature  LUCAS che garantiscono un supporto meccanico per la gestione dei pazienti con arresto cardiaco: tutto il personale di emergenza è formato all’utilizzo della strumentazione in dotazione.