«Guardando questa immagine, se penso alle rinunce a scenari politici di rilievo nazionale, alle rinunce ad opportunità professionali, alle rinunce a vivere pienamente affetti familiari, se penso ai costanti attacchi personali (dai quali mi sto difendendo, in silenzio, in tutte le sedi opportune) sarebbe facile dire “Ma chi me lo fa fare?”. Non posso pretendere da me stesso di cambiare a 51 anni. Ci sono scelte nella vita che fai e che devi fare per chi ha creduto in te e questa volto sono proprio tanti: ben 20.785 tranesi! Per questo vado avanti, con l’energia e la determinazione di sempre, per fare quello che la città mi ha chiesto di fare per ben due volte: il Sindaco». Lo scrive in una nota il primo cittadino di Trani Amedeo Bottaro, spazzando via le voci che lo vedrebbero candidato al parlamento italiano.
«Lo farò finché avrò al mio fianco una maggioranza di Consiglieri comunali che abbia la mia stessa voglia e determinazione nel raggiungere i grandi traguardi che ci aspettano, dalla realizzazione del sottopasso ferroviario, alla demolizione dell’ex Angelini (per realizzare un parco costiero), dalla realizzazione della nuova scuola Papa Giovanni XXIII, alla realizzazione della passeggiata ciclo pedonale costiera verso levante, dal completamento delle attività di bonifica e definitiva messa in sicurezza della discarica alla realizzazione delle nuove strutture sportive (ivi compresa l’impiantistica dedicata all’atletica), solo per citarne alcune. Vado avanti, anteponendo a tutto il bene per una Città che non può permettersi passi indietro ora che ha iniziato a spiccare il volo».