Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Gianni Di Leo, consigliere comunale della Lega Trani, indirizzata all’amministrazione Bottaro.

«Con la delibera di giunta comunale n.13 del 23 febbraio scorso avete approvato un atto di indirizzo per la procedura espropriativa dell’area della distilleria angelini. In sostanza avete disatteso l’accordo sottoscritto che avevate con la proprietà Guastamacchia, la quale avrebbe ceduto gratuitamente il terreno a ridosso del castello Svevo in cambio della realizzazione di fabbricato per civile abitazione. Con il provvedimento n.13/2022 avete approvato anche uno studio di fattibilità, che però non è mai stato allegato alla pubblicazione del provvedimento.

Successivamente ho verificato la pubblicazione di una determinazione di incarico all’avvocato comunale (la n.660 del 10/5/2022) per resistere ad un atto di citazione di una società non meglio identificata, la quale chiede un risarcimento di euro 134.494,47 per danno emergente ed euro 15.050.000 a titolo di lucro cessante.

Voci di corridoio ipotizzano che l’atto di citazione provenga dalla società Guastamacchia in conseguenza della responsabilità contrattuale disattesa dalla amministrazione e dal suo sindaco. Questo succede quando si sottoscrivono accordi in modo incauto ed arrogante, senza autorizzazione del consiglio comunale.

Ora io ho chiesto gli atti: e cioè sia l’allegato alla delibera di giunta comunale, sia di conoscere il nome della società, le motivazioni dell’atto di citazione e quale sia il contratto disatteso. Al momento nessuno mi ha risposto, i segreti aumentano e la curiosità pure.
Ma da cittadino aumentano anche i timori per scelte scellerate della amministrazione.

E allora Sindaco, se come penso le due vicende amministrative sono correlate, non ritiene che debba riferire al consiglio comunale e a tutta la città, una buona volta eliminando tutti i segreti amministrativi:
– quali siano le vostre reali intenzioni sull’area ex distilleria?
– quale sia la quantità di area da espropriare (tutta o solo la parte a ridosso del castello?)??
– quali siano i costi di esproprio, perché non li ho trovati da nessuna parte nel Piano delle opere pubbliche, per i quali bisognerà ricorrere ad un mutuo, perché il Ministero non finanzia espropri???
– in che modo questo cambio di programma e annullamento di un accordo sottoscritto e trasmesso al Ministero può incidere sul punteggio in base al quale Trani ha ottenuto il finanziamento??
– quali rischi corrano le finanze comunali, dinanzi ad un contenzioso e atto di citazione di 15 milioni di euro???».