Per gli avvocati del Foro di Trani è da sempre uno degli appuntamenti più attesi, un po’ come la notte degli Oscar per i divi di Hollywood: parliamo della cerimonia per il conferimento dell’ambita “Toga d’Oro” e della “Toga di Platino”, consegnate agli avvocati che hanno tagliato rispettivamente il traguardo dei 50 e dei 60 anni di professione.

Dopo due anni di stop, a causa della pandemia, i due prestigiosi riconoscimenti sono stati nuovamente assegnati, ieri pomeriggio, nel corso di un appuntamento organizzato nelle sale della Biblioteca Storica dell’Ordine degli Avvocati di Trani. Un premio per chi ha speso tutta la sua vita al servizio della Giustizia.

Tra gli uomini di legge ai quali è stato conferito il prestigioso riconoscimento, l’avvocato andriese Franco Piccolo, scomparso un anno fa. A ritirare la sua “Toga d’Oro” il figlio Michele, che ha deciso di ripercorrere le orme del padre.

È un momento molto particolare per il mondo del diritto italiano, dopo il mancato raggiungimento del quorum al referendum sulla Giustizia. Ma il cattivo risultato delle urne non ha spazzato via la necessità di una profonda riforma nella magistratura.