Approda domani a Trani “Obiettivo Tricolore”, la grande staffetta ideata da Alex Zanardi nel 2020 e giunta quest’anno alla terza edizione. Domani mattina, alle ore 11, è previsto l’arrivo del gruppo in villa comunale. Trani è la settima tappa pugliese di una staffetta che porterà i partecipanti dal tacco dello Stivale fino alle Alpi, risalendo la dorsale adriatica.

Protagonisti 65 atleti paralimpici, arruolati dallo stesso Zanardi nel suo progetto di avviamento allo sport per persone con disabilità Obiettivo3, tra i quali tre reduci dalle Paralimpiadi di Tokyo come Pier Alberto Buccoliero, Ana Maria Vitelaru e la medaglia di bronzo Katia Aere.

Un viaggio di tre settimane, partito da da Santa Maria di Leuca (teatro d’arrivo dell’edizione 2020) e che si chiuderà a Cortina d’Ampezzo, sede dei Giochi Invernali Olimpici e Paralimpici 2026 assieme a Milano. Una staffetta tanto affascinante quanto impegnativa, di oltre 2.000 chilometri, che vedrà gli atleti attraversare Puglia, Molise, Abruzzo, Umbria, Marche, Emilia-Romagna, Veneto e Trentino-Alto Adige, in sella ad handbike, biciclette e carrozzine olimpiche, per dimostrare che le disabilità fisiche e mentali non sono un limite, ma una diversa opportunità di vita e soprattutto che è vietato arrendersi di fronte alle difficoltà.

Ad accogliere i partecipanti a Trani una delegazione istituzionale composta da Amedeo Bottaro (sindaco di Trani), Fabrizio Ferrante (vice sindaco e assessore alla diversabilità) e Luca Morollo (presidente della quinta commissione consiliare), una nutrita delegazione di studenti del II circolo Petronelli. Presenti anche alcuni componenti della Atletica Tommaso Assi & Trithlon Team, società che ha collaborato all’organizzazione della tappa tranese.

In molto piazze atleti e lo staff di Obiettivo3 organizzano diverse attività di promozione dello sport paralimpico. A Trani, città dell’inclusione e impegnata in numerosi progetti, la villa sarà teatro di un’iniziativa di sensibilizzazione al tema della disabilità nello sport e dell’accessibilità dei luoghi in cui praticarlo.