Nel film “Amici miei” di Monicelli il racconto di una “bischerata” veniva preannunciata dalla frase “Che cos’è il genio?”. Ecco, qui a Trani, prima di mandare in onda un video del Sindaco, che esordisce sempre con l’umile frase: “Siamo stati bravi!”, dovrebbero inserire una voce narrante che proclama: “Che cos’è il genio?”.
In effetti perché non ci abbiamo pensato prima e perché non lo abbiamo fatto per tutti gli altri procedimenti e finanziamenti poi effettivamente persi? La narrazione del Sindaco mi ha fatto ricordare quei momenti in cui io e mio padre, o io e mia moglie o voi coi vostri figli, fate una doppia fila e poi scappate dove vi chiamano prima, rinunciando ad una delle due. Ma quelli che stavano prima nella fila “lasciata” gastimano o menano…
Noi siamo dritti, non ci batte nessuno. Già me li vedo Bottaro e Zitoli a fare la doppia fila e poi a scappare laddove chiamano. Stesso progetto, due bandi. Due palle, una canzone…
Questo è genio? Ma, ripeto, perché non lo si è fatto sempre? Così non avremmo perso mai?





































