La pioggia battente di questi giorni ha reso quasi impraticabile il terreno del gioco del Comunale di Trani che ha ospitato il match valido per la dodicesima giornata di campionato di Prima Categoria Pugliese tra Città di Trani e Nuova Daunia, squadra che occupa il secondo posto in classifica.

Partita divertente fin dalle prime battute con Terrone che si lancia da solo sulla sinistra facendo sfilare il pallone tra le sue gambe; mette la palla al centro per Dinoia che non ci arriva. A rimorchio arriva Domenico Amorese che scivola al momento della conclusione, facilitando l’intervento del portiere. La partita è equilibrata e le squadre si danno battaglia su ogni pallone: gli spazi sono pochi e l’unico modo per crearseli è fare molto movimento sulle fasce. Al 19’pasticcio di Musacco che riceve palla all’indietro. Volendo passarla alta ad un compagno, la regala ad un avversario che tenta il pallonetto ma la conclusione è fuori misura.

Tre minuti dopo il direttore di gara grazia i tranesi annullando una rete apparentemente regolare alla Nuova Daunia: il numero 7, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si avvicina all’area tranese e calcia in porta. Musacco respinge la conclusione su un giocatore foggiano che insacca. L’arbitro annulla per fuorigioco. Per il resto della prima frazione di gioco, nonostante il ritmo elevato, le squadre non si espongono più del dovuto e mantengono un perfetto equilibrio.

La vera svolta, nel bene e nel male, arriva nella ripresa. La prima a rendersi pericolosa è la squadra ospite che va vicinissima al gol in una azione rocambolesca: il numero 4 del Nuova Daunia supera il difensore a copertura, avanza verso la linea di fondo e crossa nell’area tranese. Il numero 9 foggiano gira la sfera di testa verso la porta che colpisce la parte bassa della traversa, poi la spalla di un difensore sulla linea di porta e attraversa tutto lo specchio di porta. A questo punto arriva il salvataggio di Musacco che smanaccia e allontana il pericolo.

Anche il Trani decide di puntare tutto sulla fase offensiva per sbloccare il risultato. Ma lo slancio della squadra foggiana si fa ancora più intenso, tant’è che riesce a sfruttare lo sbilanciamento della squadra tranese per passare in vantaggio con un rapido contropiede dell’ala sinistra foggiana che brucia in velocità i due difensori centrali tranesi, mette a sedere Musacco e segna. La partita si infiamma e i biancoazzurri aumentano nuovamente il ritmo, in modo tale da mettere in difficoltà la difesa avversaria. L’assalto della squadra di casa si protrae per ben 15 minuti pieni finchè Dinoia, servito dalla sinistra, colpisce la palla di testa e batte il portiere avversario.

Iniziano a volare parole tra la panchina della squadra foggiana e i giocatori tranesi in campo. Al 67’ Terrone e un giocatore avversario vengono entrambi espulsi per comportamento antisportivo, dopo un contrasto molto ruvido. In più occasioni l’arbitro è costretto ad interrompere il gioco e ad ammonire o espellere i componenti di entrambe le panchine. L’ultima vera azione pericolosa, all’ 84’, è di marca foggiana con un tiro cross molto pericoloso che viene disinnescato da un super intervento di Musacco