Un’auto finita contro due dehors nella zona del porto, la targa dedicata a Bovio e le luci dell’albero di natale in piazza Nassirya distrutte, un tentativo di rapina in gioielleria. A cui si aggiungono muri imbrattati e alberi sradicati. E’ un bollettino di guerra quello con cui deve fare i conti la città di Trani all’indomani della festa di Halloween. “Difficile pensare che siano episodi casuali e slegati tra loro” riflettono dalla Confesercenti Bat. “E’ legittimo chiedersi se dietro quanto accaduto non ci sia una regia organizzata che danneggia l’intera città e il suo tessuto economico-produttivo”.

Giusto chiedere un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine – dicono dalla Confesercenti – ma per arginare questi fenomeni serve uno sforzo collettivo, che coinvolga le famiglie e le scuole, il pubblico e il privato.

L’omicidio avvenuto a Barletta ha riacceso i riflettori sulla sicurezza nei luoghi della movida. Un nuovo incontro in Prefettura è in programma domani. “Il primo passo da compiere – concludono da Confesercenti – è prendere atto che le responsabilità non sono singole ma diffuse”.