Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma dell’ex consigliera comunale Maria Grazia Cinquepalmi.

«Con nota del 30/6/2021 il dirigente dell’area lavori pubblici, in riscontro ad una richiesta della Soprintendenza del 9/6/2021 riguardante l’accertamento della proprietà del Monastero degli Agostiniani, comunicava, dopo aver effettuato le ispezioni ipotecarie, l’avvenuta trascrizione della proprietà dell’immobile del Monastero in capo alla Asl Bat.
Il 14/9/2021 la Soprintendenza effettuava un sopralluogo con il comune di Trani presso la Chiesa di Sant’Agostino e il Monastero degli Agostiniani in piazza Gradenigo per procedere alla verifica dello stato dei luoghi. (Determina dirigenziale Area Lavori Pubblici n. 170 del 23/9/2021).

Il contenzioso tra comune e Asl in merito alla proprietà della struttura sembrava ormai risolto da anni, oggi apprendiamo che il bene risulta di proprietà della Asl. Nel 2016 la Regione Puglia, la Asl e il comune di Trani siglavano un protocollo d’intesa che prevedeva il trasferimento dell’ex convento agostiniano alla Asl. Allo stato la situazione non è ben chiara. Cosa è accaduto in questi anni?

Qualcuno di questa silente amministrazione reagirà, si preoccuperà di tutelare l’interesse pubblico o lasceranno che la Asl, indisturbata, diventi proprietaria del nostro Monastero degli Agostiniani?».