L’indignazione ha ben presto lasciato il passo alla speranza sino alla conclusione di una brutta storia da cui, però, sembrano poter nascere altre sinergie di crescita. Tutto racchiuso in un mese. E’ la storia dell’Associazione Oltre Sport, la realtà territoriale da sempre impegnata nel sociale e che accoglie cittadini con diversabilità che si mettono in gioco attraverso una nuova visione di sport a misura per tutti. Dalla disperazione della notte tra il 10 e l’11 maggio scorso a Trani per il furto del furgone con cui il giorno seguente sarebbero partiti alcuni atleti alla volta di Jesolo per il raduno della nazionale italiana di Power Chair, al ritrovamento del mezzo nella stessa serata ma con diversi danni quantificati poi in migliaia di euro. La gara di solidarietà di tutta la comunità permise di trovare almeno un furgone sostitutivo per il viaggio a Jesolo e rispondere alla convocazione della nazionale. Ieri, infine, la restituzione del furgone dell’Associazione Oltre Sport tutto sistemato grazie alla solidarietà da parte dell’Azienda Maldarizzi a Bari dopo un lungo ed importante lavoro di sistemazione. Un cerchio che si chiude ed anzi una opportunità di crescita che si apre.

L’attenzione mediatica e l’indignazione che seguì il furto del mezzo e soprattutto di tutte le attrezzatture presenti tra cui le preziose carrozzine, permisero probabilmente di evitare un danno ancora maggiore. Ma la giornata di ieri, difatto, chiude una vicenda dai contorni davvero inspiegabili ed ignobili.

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