Approfitto, con questo articolo, per tranquillizzare i lettori che ieri si erano allarmati per non aver trovato le mie consuete Pagelle del giovedì. “Ha stato” Astrazeneca. Anche la seconda dose ha portato i soliti effetti collaterali, durati per fortuna, solo 24 ore, ma quel tanto che è bastato per mandarmi ko e farmi rinunciare a scrivere le Pagelle per i lettori che ogni giovedì attendono impazienti. Grazie. Anche stavolta al Palazzetto dello Sport adibito a centro vaccinazioni. Ho rivisto con piacere, ed avuto conferma, se mai ce ne fosse bisogno, dell’ottimo e gran lavoro svolto da Niki Battaglia e dai suoi collaboratori, dai tanti impeccabili volontari di varie associazioni (anche molto educati, che di questi tempi è un valore aggiunto, non un optional scontato) dai medici a cominciare dalla dottoressa Patrizia Albrizio che appare davvero inesauribile, moto perpetuo di questa macchina che a Trani si è riusciti a far camminare in modo egregio.
Presto intervisterò entrambi, l’Albrizio e Battaglia. E stavolta va dato atto all’Amministrazione Bottaro di aver fatto scelte giuste in tempi giusti. Mi sembrava giusto ripartire i meriti in parti uguali tra chi ha predisposto e chi ha lavorato perché tutto procedesse al meglio. Ora il Palazzetto verrà sfruttato per questo tipo di organizzazione fino alla fascia di popolazione comprendente i sessantacinquenni, dopo di che, presumibilmente, il resto dei cittadini si dovrebbe vaccinare nelle farmacie; a meno che non si riesca a dare un’organizzazione celere tramite i medici di base (un auspicio del sottoscritto). Poi sarà giusto restituire il Palazzetto alle società sportive e quindi al suo ruolo naturale. Poi pensiamo che gli studenti verranno vaccinati tutti direttamente nelle scuole a partire da settembre ottobre.
Ecco appunto, la scuola. Un punto focale. La riorganizzazione promessa dal Governo e le vaccinazioni devono farci tornare tutti in presenza, come a poco prima di marzo 2020. È una promessa, da prof, che dobbiamo fare a tutti i genitori e gli studenti. È un punto fermo. Mai detto fu più azzeccato: per aspera…. ad Astra…. dove per aspera ci mettiamo pure gli effetti collaterali del vaccino. Già smaltiti, ma che hanno bloccato, per una settimana, le vostre amate Pagelle.





































