Documentario Geo su Trani, promosso con voto 9: peccato solo non sia stato più duraturo e sviluppato. Il documentario di Paolo Cannizzaro per la serie “Terre di Puglia”, all’interno di Geo su Rai Tre è stato un gioiellino da manuale. Asciutto, concreto, essenziale, davvero valorizzante per le nostre città: Barletta ed in particolare Trani. Le testimonianze di persone competenti come i fratelli Pastore per l’ambito enologico (rifanno il vero Moscato Reale di Trani coltivato in loco, evviva, voto 10) e di Franco Caffarella per la panoramica socio culturale, riempiono il cuore di noi tranesi, attraverso performance così come piacciono a noi: senza orpelli o chiacchiere o luoghi comuni. Le luci, i colori e le voci di Trani emergono con solennità ma con sobrietà. Suoneria accesa. Da vedere e rivedere. Trani patinata.

Giunta Emergency, rimandata con voto 4: e va bene che una volta rieletto a Bottaro può non sembra fregargliene più niente, ma dovrebbe porre un freno a svariati suoi assessori che tra svarioni, passaggi a vuoto, mancate risposte, supponenza, presunzione, sproloqui sui social, stanno caratterizzando non solo una delle peggiori giunte della storia politica della nostra città (questo lo avevamo pronosticato), ma ora stanno rotolando pericolosamente verso le propaggini del comico che in politica è sempre foriero di pessimi risultati nel futuro prossimo. Temiamo manchi una cabina di regia, un aiuto regia, uno straccio di linea. Contenti loro… Suoneria con vibrazione. Manco Gino Strada (li salva).

Galleria (scempio), bocciata con voto 2: la foto è impietosa ed è stata pubblicata sui social da un commerciante e nostro lettore che nella Galleria lavora. Sono anni che va avanti questa storia di ordinaria vergogna. Nessuno fa nulla: urina agli angoli, rifiuti scaraventati e disseminati, pischelli senza controllo assembrati e senza mascherine, che sputano pure spesso e volentieri. Le istituzioni che gestiscono la cultura ed il sociale a Trani dovrebbero recuperare un luogo simbolo del commercio della nostra città ed evitare che sia terra di nessuno in mano a ragazzini senza controllo. Dopo i varchi in superstrada sarebbe ora di un blitz in Galleria. Senza vergogna.