Barba e Capelli
Di Giovanni Ronco

Dalla rissa dei marmocchi alla ressa di Palazzo, siamo solo noi…

 

I marmocchi in via San Giorgio si sono azzuffati in una rissa per l’ennesima volta. Se scrivo che le forze dell’ordine dovrebbero vigilare maggiormente in alcune zone “calde”, come la suddetta via e piazza Teatro, poi mi rispondono che ad educarli debbono essere genitori e prof. Infatti sto pensando di fare delle video chiamate serali ai vari pargoli, così a campione, magari facendomi passare un po’ di numeri telefonici, per fare appelli alla buona educazione e alla calma, così in stile Obama di questi giorni.

Scherzi a parte, non comprendo perché i controlli e le multe da spedire ai genitori siano così blandi, sia così utopico fermare i marmocchi in vena di fare rissa.

Dalla rissa alla ressa il peso è breve. Un nostro lettore ci segnala che ieri, accompagnando il figlio per registrare la carta d’identità a Palazzo di Città, s’imbatteva in un gruppo di persone, “almeno una ventina”, tutte accalcate ai piedi del Comune e con la mascherina abbassata.

Alle lamentele del nostro lettore rivolte all’usciere del Comune che è stato chiamato a regolare l’afflusso (senza strumenti di conteggio, tipo “numeretti” ad esempio) il nostro si sentiva rispondere (giustamente, nda) che l’addetto era solo e più di quello che faceva non poteva.

Cosa aspetta il Comune ad affiancare personale all’addetto? Cosa aspetta a dare una numerazione con bigliettini, onde evitare la calca davanti al Comune, con gente ammassata e con mascherina abbassata? La temperatura viene misurata a chi entra?

Si perseguita il commerciante (ne parlerò nei prossimi giorni) e poi non si controlla in questi luoghi sensibili. Il nostro lettore, non ottenendo risultati dopo una forte sbraitata contro gli ammassati, chiamava i Vigili, ma si sentiva rispondere che non c’era personale da inviare (al Comune stesso? Mah… Nda). A questo punto il Nostro era costretto a chiamare i Carabinieri, che arrivati, hanno cercato di distanziare e incoraggiare ad indossare le mascherine abbassate.

Fine della prima puntata di un lungo romanzo (prevedo) di ordinarie inosservanze. Mentre al Tribunale e ad Amet le cose in tal senso stanno andando molto meglio (maggior distanziamento e controlli), a casa dei tranesi (il Comune) bisogna sbraitare e chiamare i Carabinieri? Ci auguriamo che da oggi si cambi registro.