Tra i due “litiganti”, alla fine della giostra nessuno gode. È una notizia per certi versi storica, quella che è circolata in mattinata e che ha trovato conferme anche da fonti vicine alla società: la Vigor Trani ha deciso di non disputare gli incontri casalinghi al “Comunale”, ma sul sintetico di San Pio, ad Enziteto, già sede degli allenamenti. È successo due settimane fa contro l’Ostuni, per via della contemporaneità con l’Apulia Trani femminile, che ha la priorità nella scala gerarchica federale. Succederà anche domenica prossima per la sfida interna contro il Team Orta Nova. Accadrà pure per le prossime partite interne dei biancazzurri di Angelo Sisto, che al Comunale, in questa stagione, hanno giocato soltanto la gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia Dilettanti contro l’Unione Calcio Bisceglie.

Per la prima volta, dunque, Trani non ospiterà le gare casalinghe della principale squadra della città. Circostanza che stona, riavvolgendo il nastro degli ultimi mesi, con la querelle che ha tenuto banco per settimane in città, dopo che la United Sly aveva annunciato di voler fare calcio a Trani. Quel progetto, poi, è naufragato, sino alla rinuncia ufficiale all’attività agonistica. Ora anche la Vigor ha deciso di giocare altrove, a quanto pare per motivi economici: l’utilizzo del San Pio avrebbe costi inferiori rispetto a quelli del Comunale. Che, dunque, ospiterà l’Apulia Trani, la squadra che milita nel campionato di serie C femminile, e la Città di Trani, che domenica prossima esordirà nella principale struttura sportiva della città ospitando il Top Player Minervino per il campionato di Seconda Categoria. Fine della storia. Almeno, per il momento. In attesa di nuove puntate.